Fratelli Alinari - Firenze
Cerca in Alinari.it
Cerca in Alinari Shop

  Italiano  |  English  


Tutte le News
Visita guidata allo stabilimento storico Alinari
Firenze, martedì 26 settembre
LYDA BORELLI PRIMADONNA DEL NOVECENTO
Venezia, fino al 15 novembre
Prorogata Robert capa
fino al 26 novembre 2017
Robert Capa in Italia
Trieste, 27 maggio > 26 novembre
AnimAlinari
Cisano di San Felice del Benaco (BS), 1 luglio > 1 ottobre
Torino 150 anni fa. La città reinventa la sua immagine.
40 fotografie Alinari raccontano Torino che entrò nella Belle Epoque
Tiziano. Le botteghe e la grafica
L'articolo del Giornale dell'Arte
Imperdibile Marilyn
Donna, mito, manager
Roma fino al 30 novembre
HENRI CARTIER-BRESSON fotografo
A San Gimignano fino al 16 ottobre
ALINARI IMAGE MUSEUM
Aperto a Trieste al Castello di San Giusto
Resta aggiornato
per ricevere le novità
VISITA LO STABILIMENTO STORICO FRATELLI ALINARI
Le visite sono organizzate solo per gruppi
 
Torino 150 anni fa. La città reinventa la sua immagine.

Torino
Galleria RoccaVintage
via Della Rocca 20
dal 22 aprile al 29 ottobre
ingresso libero
giovedì, venerdì e sabato
Ore 15-19
aperture straordinarie su www.roccavintage.it

Vai al catalogo della mostra

40 fotografie Alinari raccontano Torino che entrò nella Belle Epoque

La mostra racconta la città che si reinventò un nuovo ruolo e una nuova immagine agli occhi d’Italia e d’Europa. Le vedute, provenienti dagli Archivi Alinari, sono opere dei maggiori fotografi attivi a Torino e in Italia a fine Ottocento: Henri Le Lieure, Giorgio Sommer, Giacomo e Carlo Brogi, i Fratelli Alinari e altri pionieri dell’obiettivo seppero utilizzare la nuove tecniche di ripresa per raccontare al mondo la rinnovata anima di Torino. Monumenti del passato e opere della modernità, scenario di una città che intendeva tenere il passo con gli stili di vita delle grandi capitali europee.
Nel rigore della città barocca si innestavano l’audacia della Mole Antonelliana, l’imponenza della Stazione di Porta Nuova, l’eleganza della Galleria Subalpina; opere sorprendenti, manifestazione dell’orgoglio di cui era pervasa la cittadinanza, che presente in molte fotografie, è contemporaneamente elemento compositivo dell’inquadratura e protagonista della scena. Come le "madamine" in abito lungo e cappellino in piazza San Carlo, oppure i tre spettatori che osservano la cattura del pesce nei pressi del ponte sul Po, o ancora il mendicante di Superga che riceve l’elemosina dalla pia donna.
Ogni fotografia è accompagnata da echi di cronaca dell’epoca che ci riportano alla quotidianità dell’istante fissato nelle inquadrature. E così riviviamo l'acceso dibattito sulle continue modifiche richieste di Alessandro Antonelli per innalzare la sua Mole; il furto di un "pingue portafoglio" ai danni di un distinto cittadino in piazza Carignano; le lamentele sul servizio dei tram a cavalli; lo sventato suicidio dal ponte di pietra sul Po.
Nella mostra, curata da Federico Bollarino, sono esposte 40 stampe fotografiche realizzate a mano nei laboratori Alinari da negativi originali in lastra di vetro, grazie ai quali è stato possibile ottenere ingrandimenti di alta qualità capaci di rivelare dettagli sorprendenti. Una passeggiata nel passato che non si esaurisce in un unico sguardo e che ci permette di vedere con occhi nuovi i luoghi più belli di Torino.

Leggi l'articolo che è uscito su La Stampa Cultura