L'immagine riproduce un antico graffito conservato presso il Museo Nazionale Preistorico-Etnografico di Roma. Vi è rappresentata un'allusione, in chiave blasfema, alla Crocifissione di Cristo rozzamente raffigurato come un essere umano dalla testa equina. Ai piedi della Croce, in atteggiamento adorante, il soldato Alessameno (Alexamenos) convertitosi al Cristianesimo